La comunicazione non verbale è una forma di comunicazione che tutti utilizziamo, in maniera naturale e spesso senza neanche rendercene conto. Dare informazioni attraverso il nostro corpo, le espressioni, la postura, lo sguardo, il tono di voce e la maniera di gesticolare è importante non solo nella vita privata ma anche sul lavoro. Ecco alcuni esercizi utili per migliorare la comunicazione non verbale sul posto di lavoro.
Quando parliamo di comunicazione non verbale ci riferiamo ad un tipo di comunicazione molto antica, che nasce prima della comparsa della parola. Si tratta della trasmissione di informazioni attraverso differenti canali come ad esempio le espressioni facciali, gli sguardi, i gesti, l’intonazione della voce, il gesticolare e tanto altro. Questo tipo di comunicazione solitamente fornisce informazioni aggiuntive a quelle date attraverso la comunicazione verbale. Durante un dialogo i soggetti interessati trasmettono una serie di segnali che vanno oltre il significato semantico delle parole, capaci di fornire informazioni utili per comprendere meglio il messaggio stesso. Altre volte, per comunicare qualcosa bastano anche solo i gesti, i silenzi e la mancanza di parole. La comunicazione non verbale può essere usata per vari scopi. In alcuni casi si arriva ad una situazione in cui il linguaggio verbale contrasta con quello non verbale. Ad ogni modo si tratta di una forma di comunicare importante non solo nella vita privata ma anche in quella professionale.
La comunicazione non verbale è presente ogni giorno sul posto di lavoro, tra colleghi, con i superiori, con i clienti. Anche al colloquio di lavoro, i recruiter sono in grado di analizzare ciò che dite a parole ma anche tutto ciò che comunicate con il linguaggio del corpo. Dunque, le vostre espressioni, la vostra postura, il tono di voce comunicano qualcosa che i recruiter sanno cogliere al volo. Per questo motivo diventa importante saperla gestire sia durante il processo di selezione del personale che sul lavoro. Ecco alcuni consigli di comunicazione non verbale a lavoro:
Sorridere è un buon biglietto da visita sia nella vita di tutti i giorni che nel lavoro. Cercate di accompagnare il saluto con un sorriso in maniera tale da far trasparire la vostra sicurezza e la vostra tranquillità. Spesso sul posto di lavoro ci sono delle situazioni in cui la stretta di mano è inevitabile. Ebbene, cercate di non essere troppo aggressivi, con una stretta che non sia né troppo energica ma neanche troppo blanda. La giusta via di mezzo vi consentirà di comunicare fin da subito la vostra apertura e determinazione.
Lo sguardo è un altro tra i più importanti canali di comunicazione non verbale da tenere in considerazione. A lavoro cercate di mantenere lo sguardo sul vostro interlocutore, anche se vi trovate in una condizione di difficoltà. Infatti, abbassare lo sguardo potrebbe comunicare e rendere manifesto il vostro disagio. Ovviamente non esagerate, perché se non distogliete mai lo sguardo correte il rischio di commettere l’errore oppostyo, ossia di sfidare il vostro intelocutore.
La postura comunica molto di se stessi agli altri, ancor prima di aprire bocca. Fate dunque attenzione. Ad esempio in fase di colloquio oppure quando siete di fronte al capo o eventuali clienti, cercate di non essere troppo ingessati ma neanche eccessivamente rilassati. Ad esempio, non sedetevi prima che vi sia stato detto dal recruiter o dal capo, evitate di tenere le gambe e le mani incrociate perché questo potrebbe comunicare imbarazzo o chiusura.
Come abbiamo detto, il linguaggio del corpo accompagna la comunicazione verbale. Uno dei maggiori dilemmi quando si comunica è pensare a come mettere le mani, se gesticolare oppure no. Non a caso è proprio il movimento delle mani ad esprimere molto sullo stato d’animo di una persona. Evitate di gesticolare troppo, perché correte il rischio di far trasparire nervosismo e di apparire come una persona con poca capacità di autocontrollo. Ed ancora, è assolutamente sconsigliato tenere le mani in tasca o sotto la scrivania perché gli interlocutori potrebbero pensare che state nascondendo qualcosa. Non portate le mani alla bocca, non mangiatevi le unghie, non giocate con gli oggetti presenti sul tavolo. Tutto questo comunica incertezza e grande nervosismo.
Quando state comunicando con qualcuno la prima cosa da fare è quella di manifestare interesse e di dare attenzione all’interlocutore. Dunque è bene annuire di tanto in tanto durante l’evolversi della discussione, ovviamente senza esagerare. Cercate di evitare di guardare continuamente l’orologio, il cellulare, il computer o altri oggetti che vi circondano. Oltre a trattarsi di un comportamento ed atteggiamento poco professionale, comunica disinteresse, noia e voglia di evadere dalla discussione stessa.
Ci sono degli esercizi specifici che aiutano a migliorare la comunicazione non verbale, la sua comprensione e la sua manifestazione.
Un primo esercizio consiste nel togliere l’audio alla tv ed osservare attentamente le persone in televisione, cercando di captare il contenuto della comunicazione, il linguaggio corporeo degli interlocutori, le emozioni che si manifestano attraverso le espressioni del volto. Lo stesso tipo di esercizio potrete farlo dal vivo, mettendovi in piazza ad osservare la comunicazione tra la gente. Ovviamente a distanza non sarete in grado di ascoltare cosa si stanno dicendo gli interlocutori. L’unica cosa che potrete fare è quella di cercare di cogliere le informazioni connesse al corpo, alla gestualità, alla postura, alle espressioni del volto, alla distanza interpersonale tra i soggetti. Dopo un'attenta analisi potrete capire se si tratta di una comunicazione pacifica, se di una lite, se le persone sono in accordo tra di loro, se sono perplesse e tanto altro.
La gente cerca di circondarsi di persone con modi di vedere e concepire la vita simili ai propri. La cosa interessante è che, stando a vari studi, le persone che hanno punti di vista simili adottano le stesse posture. Sul lavoro è importante l’empatia e soprattutto acquisire nuovi clienti, piuttosto che la fiducia di colleghi e dirigenti. Per fare questo un consiglio è quello di cercare di avere una comunicazione non verbale simile a quella del vostro interlocutore, così da regalargli la sensazione di calma e di equilibrio. Ad esempio, modulate il volume della voce a quello del vostro interlocutore, cercate di assumere la stessa postura, gesticolate ma
Pubblicato il 28 giugno 2022 in Consigli posto di lavoro da Lorenzo NincheriLa salute della pelle è spesso sottovalutata, ma controllare nei e lesioni cutanee è fondamentale per prevenire patologie anche gravi, come il melanoma. Molti segnali della pelle possono infatti svilupparsi senza sintomi evidenti, rendendo ancora più importante la prevenzione e...
Scopri di piùLe malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di problemi di salute nella popolazione adulta e spesso si sviluppano in modo silenzioso, senza sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Per questo motivo la prevenzione cardiovascolare è fondamentale: controlli periodici e...
Scopri di più