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Come sviluppare le competenze richieste dal mercato del lavoro

Nel mondo del lavoro le migliori opportunità si possono ottenere creando movimento.

In questo caso, con il termine “movimento” intendiamo tutte quelle azioni che portano al raggiungimento di un obiettivo, ossia la crescita professionale.  

Non esiste differenza se questo percorso di crescita venga intrapreso con l’obiettivo di  ottenere un nuovo lavoro o per raggiungere una migliore posizione nell’azienda in cui già si  collabora. O, semplicemente, se lo facciate per una questione puramente personale.  Se si vuole progredire e rimanere aggiornati con le continue evoluzioni ed essere  competitivi, l’informazione e la formazione devono diventare il vostro pane quotidiano. Ma,  allora, come sviluppare le competenze richieste nel mercato del lavoro? Ecco alcuni consigli  utili.  

Identificazione  

Ovviamente, se si vogliono mettere le basi per un progetto di formazione che abbia un  senso, bisogna partire identificando quali siano le competenze richieste per il settore a cui si è interessati. Se si tratta di uno in cui avete già le mani in pasta,  probabilmente, saprete dove andare a reperire le informazioni.  

Ma se, invece, volete intraprendere nuovi percorsi, allora la strada più pratica potrebbe  essere quella di iniziare cercando annunci che descrivano i ruoli per cui volete formarvi. Ed  estrapolare, da questi annunci, le competenze richieste.  

In alternativa, potete individuare i professionisti già affermati in questi specifici campi e,  tramite loro, capire quali siano le skills su cui lavorare per nutrire la vostra fame di  formazione. In quest’ultimo caso, vi consigliamo di utilizzare Linkedin come piattaforma per il  networking che torna molto utile per entrare in contatto con i vostri futuri mentori.  

Corsi  

Avendo individuato le skills utili alla vostra crescita, ora, dovete passare al lato pratico. La  prima mossa utile sarà quella di partecipare a corsi di formazione. Molti sono  disponibili sia online che offline.  

Ma non fate l’errore di prendere in considerazione tutti i corsi che vedete, anzi! Il nostro  consiglio è quello di segnarveli tutti e di dare priorità a quelli che possono farvi affinare le  skills che già avete o farle evolvere al livello successivo. In un secondo momento, poi,  prenderete in considerazione quelli che vi creeranno nuove specializzazioni ed un nuovo  bagaglio culturale. 

Workshop  

Un altro metodo molto utile è la partecipazione a workshop, seminari o incontri formativi.  Questa tipologia di eventi, oltre a darvi formazione, vi aiuterà ad ampliare le vostre  conoscenze. Non solo. Confrontandovi con altre persone, potreste ricevere nuove  informazioni su qualifiche trasversali alle vostre che magari non avevate preso in  considerazione fino a quel momento e che possono aggiungere nuova linfa al vostro  bagaglio formativo.  

Opportunità  

Questo percorso è quello più delicato. Si tratta di prendere in considerazione le offerte di  lavoro e di creare una strada sicuramente ricca di formazione, in quanto si verrebbe formati  direttamente dall’azienda con cui si collabora, evitando la perdita di tempo e denaro nelle  ricerche precedentemente indicate.  

In questo modo, riuscirete ad avere una crescita professionale con dei corsi o progetti  formativi centrati su specializzazioni mirate. Il problema nasce qualora voi vogliate far  crescere le vostre skills avendo già un'occupazione e, quindi, dedicando il vostro tempo  libero a questo progetto.  

Và da sè che, se si ha già una collaborazione in corso, cercare un altro lavoro, non è di  sicuro la strada migliore per far evolvere le vostre qualifiche. Sia per una questione legata  alla stanchezza fisica e mentale, che per evitare conflitti d’interessi trovando lavoro nello  stesso settore.  

Volontariato  

Se, come detto poc’anzi, è da escludere l’ipotesi di lavorare per più aziende dello stesso  settore, una parentesi a parte va aperta per la questione relativa al volontariato. Un’ottima  soluzione che vi permetterà di sviluppare le competenze richieste dal mercato del lavoro è  quella di partecipare a progetti no profit o a breve termine che vi diano la possibilità di fare  esperienza sul campo (e, quindi, di elevare le vostre qualifiche). Anche un percorso come  questo è in grado di creare opportunità.  

Mentore  

La ricerca di un mentore può essere un'alternativa quando non si hanno le idee chiare su  quale sia il percorso formativo adatto alle proprie esigenze. Un mentore è sicuramente un  professionista con esperienza e qualifiche importanti da cui potrete assorbire come spugne  ogni insegnamento.  

Attenzione, però! Questa persona deve essere selezionata con cura, perché può essere il  miglior formatore e guida per il percorso che volete intraprendere, ma potrebbe anche  rivelarsi la peggiore delle scelte qualora non fosse capace di rappresentare la figura che  deve ricoprire. O, cosa ancora peggiore, non sia adatto alla strada che avete scelto. 

Cultura  

Con il termine cultura sono molte le azioni che si comprendono. In questo caso le due  principali possono essere:  

  • Lettura: individuare articoli, libri o giornali pertinenti con il vostro piano formativo  servono a creare un bagaglio di informazioni che possono sempre tornare utili.  Inoltre, danno modo di ampliare le vostre conoscenze e di individuare quali siano i  campi d’interesse a cui bisogna dare priorità per la propria formazione.  
  • Studio: la formazione di una persona non passerà mai solo attraverso il lavoro sul  campo. Ci sono un’infinità di informazioni che si possono ottenere tramite lo studio  delle stesse. Senza contare che, molte qualifiche, si possono ottenere solo  attraverso percorsi di studio con esami finali.  

Progetti  

Prima di avventurarvi su strade pressoché sconosciute, analizzate quello che la vostra  azienda o la vostra comunità mette a disposizione. Se l’azienda per cui lavorate ha già in  programma dei corsi o dei progetti volti a coinvolgere i propri collaboratori per una crescita  formativa, evitate di andare a cercare altrove possibilità che vi si sta già offrendo  gratuitamente.  

Per concludere, le possibilità di crearsi un percorso di crescita formativa viaggiano su molti  binari. Sta a voi scegliere quello più consono alle vostre esigenze e prospettive future. La cosa fondamentale, però, è quella di non rimanere mai fermi. Il vostro mantra deve essere il  movimento. Datevi modo di formarvi in maniera costante, anche se lenta. Nessuno vi obbliga ad accorciare le tappe o a tagliare le tempistiche se non ne siete in grado. Seguite i  vostri tempi, ma impegnatevi sempre per un continuo miglioramento, altrimenti rischierete di  vedere il mercato del lavoro evolversi e di non stare al passo con questi progressi.

Pubblicato il 12 giugno 2023 in Consigli posto di lavoro da Lorenzo Nincheri

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