login registrati

5 strategie per migliorare la memoria e aumentare l'efficienza

Avere una buona memoria nella vita e soprattutto nel lavoro è una vera e propria carta vincente.  Memoria, efficienza, organizzazione e capacità di problem solving sono caratteristiche importanti,  soprattutto quando si parla di vita professionale. Come fare a migliorare le proprie performance e  soprattutto come allenare la propria memoria di lavoro? Ecco cinque tra le migliori strategie da  poter adottare. 

Che cos’è la memoria di lavoro? 

Essere dei completi smemorati, dimenticarsi degli appuntamenti lavorativi o delle consegne,  influisce pesantemente sulle performance professionali di ogni individuo. Per tale motivo la  memoria di lavoro assume un ruolo davvero fondamentale. Di cosa stiamo parlando? Ci riferiamo  alla capacità di immagazzinare una cerca quantità di informazioni da utilizzare nell’immediato. Il  working memory è un vero e proprio sistema cognitivo che contiene ed elabora delle informazioni  durante il corso delle attività cognitive. In maniera più semplice possiamo paragonare la memoria di lavoro come un serbatoio di varie idee da cui poter attingere per la risoluzione di un problema, ma  anche per prendere delle decisioni, dare spiegazioni agli eventi e giungere a conclusioni sempre più  efficienti.  

Come migliorare la propria memoria 

Il cervello umano è una macchina perfetta, tanto perfetta che ancora oggi non si  conoscono con precisione tutte le sue potenzialità ed i suoi meccanismi. Ogni qual volta vi sentite  stressati, poco concentrati, bloccati e con la strana sensazione di una mente in panne, dovreste fare  un vero e proprio reset, come avviene con i computer ed i dispositivi elettronici. Il nostro cervello  non è in grado di ricordare troppe informazioni e soprattutto di conservarle per un lungo periodo di  tempo. Per tale motivo occorre fare spazio, cancellando le informazioni che non servono più per  sostituirle con quelle nuove. Tale operazione consente di avere un cervello più fresco, libero ed  ovviamente più efficiente. Ecco alcune strategie utili che potrete adottare per migliorare le vostre  performance professionali e non solo. 

1) Praticare la mindfulness 

Un primo importante consiglio per migliorare la propria memoria consiste nel praticare le tecniche di mindfulness. Una tra le più significative definizioni di mindfulness  è quella di Jon Kabat-Zinn: “Mindfulness significa prestare attenzione, ma in un modo  particolare:

a) con intenzione,

b) al momento presente,

c) in modo non giudicante”.

Detto questo, è  importante rimanere sempre presenti e concentrati su quello che vi circonda. Cosa significa questo?  Essenzialmente vuol dire prestare attenzione e focalizzarsi su ciò che è importante senza essere  distratti da cose superficiali e dai dettagli che, effettivamente, non hanno peso. Dovrete essere in  grado di fare una scelta di ciò che è significativo e ciò che non lo è. Concentratevi su un dettaglio  alla volta per non correre il rischio di pensare a mille cose in maniera superficiale e mettendo in  secondo piano pensieri ed informazioni meno importanti. Anche la meditazione può aiutarvi ad  alleviare lo stress aumentando la consapevolezza di se stessi e delle proprie potenzialità.  

2) Prendere l’abitudine di scrivere 

Come abbiano accennato precedentemente una delle cose da fare per migliorare la memoria è quella di effettuare dei reset, eliminando le informazioni ormai obsolete per fare spazio a nuove  indicazioni che possono essere molto più utili e valide. Tuttavia, per fare ciò, è conveniente adottare la tecnica della scrittura. Mettere le proprie idee e pensieri su carta aiuta a liberare il cervello  riducendo quei pensieri che potremo definire “intrusivi”, che rischiano di creare disordine nella mente. Allenatevi a scrivere dedicando almeno 15 minuti al giorno a tale attività, la vostra mente vi  ringrazierà. 

3) Dormire bene e curare il sonno 

Dormire bene e sentirsi riposati è importante non solo per rigenerare il corpo ma anche la mente. Un sonno disturbato può avere delle conseguenze, ad esempio interferire con la capacità di prendere  decisioni efficaci, di risolvere i problemi, di concentrarsi sulle cose, affaticamento mentale e stress. Tutte conseguenze che intaccano la vita privata ma anche quella professionale. L’ideale sarebbe  dormire tra le 7 e le 9 ore ogni notte. 

4) L’importanza del camminare 

Camminare fa bene alla mente, schiarisce le idee e spesso fa nascere dei pensieri produttivi e  positivi. Secondo gli studi fare attività fisica aiuta il cervello a promuovere nuovi concetti e a  rafforzare la memoria. Bastano 20 o 30 minuti di attività sportiva al giorno per ottimizzare il generale processo decisionale e i tempi di reazione. Dunque, per sentirvi meglio sia fisicamente che  mentalmente provate a fare delle camminate veloci tutti i giorni o quando ne avete la possibilità.  

5) Ordina il tuo ambiente di lavoro 

L’ambiente in cui viviamo ci influenza profondamente nelle scelte, nelle decisioni e nei pensieri.  Una delle tecniche per migliorare la memoria ed incrementare la propria efficienza professionale è  proprio quella di ordinare e sistemare l’ambiente che vi circonda, ad esempio l’ufficio. Cercate di  dare un ordine logico e funzionale al vostro ufficio così da non farvi distrarre dal disordine.  Ricordatevi che l’ambiente esterno influisce su quello mentale. 

Queste sono alcune tra le tecniche per migliorare la propria memoria e diventare più efficienti nella vita e nel lavoro. Non sottovalutate la potenza della mente, della memoria e di tutto ciò che può  portarvi a migliorare le performance professionali ogni singolo giorno. Adottando delle semplici  abitudini tutti siamo in grado di perfezionarci e di essere più produttivi..

Pubblicato il 30 maggio 2022 in Consigli posto di lavoro da Lorenzo Nincheri

Condividi sui tuoi social

   

Altri articoli che potrebbero interessarti

    
21 Aprile 2026 | Lavoro

Nuova Polizza Sanitaria per i lavoratori in somministrazione: cosa cambia e come accedere ai servizi gratuiti

La tutela della salute è sempre più centrale nel mondo del lavoro in somministrazione. Con il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) delle Agenzie per il Lavoro è stato introdotto un nuovo piano di welfare sanitario integrativo, pensato per offrire ai...

Scopri di più
    
20 Aprile 2026 | Lavoro

Orientarsi a 30 anni: come ridefinire il tuo percorso quando senti che la carriera non ti appartiene più

C'è un momento, spesso silenzioso, in cui ti siedi alla scrivania e ti rendi conto che qualcosa non torna. Non è noia, non è stanchezza passeggera. È qualcosa di più profondo: la sensazione che il lavoro che fai ogni giorno non abbia più niente a che fare...

Scopri di più

Le nostre credenziali

Atempo Spa è una realtà autorizzata, certificata e riconosciuta. Affidabilità e solidità per il vostro futuro lavorativo.

 
 

Ci teniamo alla tua privacy