home > atempo informa > Passione per i videogiochi: ecco come trasformarla in un lavoro

Passione per i videogiochi: ecco come trasformarla in un lavoro

Pubblicato il 21 giugno 2021 in Orientamento Lavoro da Lorenzo Nincheri

I videogiochi sono la tua passione? Hai pensato di trasformare questo interesse in un vero e proprio  lavoro? Il settore dei videogame si compone di tante figure professionali esperte, che grazie alle  loro conoscenze e competenze ogni giorno lavorano con grande professionalità. Ecco alcune  informazioni che ti faranno conoscere meglio questo particolare settore, le principali figure  professionali che vi operano e come poter trasformare l’amore per i videogiochi in un lavoro a tutti  gli effetti.  

La passione per i videogiochi può trasformarsi in un lavoro? 

I videogame hanno accompagnato tante generazioni e continuano a farlo. Nel corso del tempo  hanno migliorato la loro tecnologia, tanto da offrire un servizio sempre migliore e funzionale. Se sei appassionato di videogiochi e hai sempre sognato di trovare lavoro in questo particolare ambito  professionale, devi sapere che si tratta di un settore in continua evoluzione. Tutto ciò si traduce in  reali e concrete opportunità di lavoro in uno dei settori che attira l’attenzione di molti giovani e non  solo. Tuttavia, per poter trasformare la tua passione in lavoro, bisogna studiare, conoscere il settore  professionale, le figure interessate ed i corsi da seguire. Infatti, per creare dei videogame servono  figure professionali particolari, con determinate conoscenze specifiche. Quando parliamo di  videogiochi ci riferiamo essenzialmente a tecnologia e continua innovazione. Per tale motivo  bisogna sviluppare delle skills particolari per poter realizzare il proprio sogno di lavorare  nell’industria dei videogiochi. 

Le fasi connesse allo sviluppo dei videogiochi 

Quali sono le principali fasi di progettazione e creazione di un videogioco? Si tratta di un processo  che interessa diversi professionisti, che lavorano all’interno di un team di progettazione e  produzione. Anche se le modalità di creazione si sono evolute nel tempo, ci sono alcune fasi del  processo che sono rimaste inalterate. Nello specifico parliamo di: 

  • Concept: che consiste nell’idea e nel progetto iniziale. Parliamo di una fase in cui il  producer va a collaborare con il game designer; 
  • Design: fase in cui si studia nel dettaglio l’aspetto che il gioco andrà ad assumere. Le  principali figure professionali coinvolte in questa fase sono: graphic e level designer, writer  e sound engineer: 
  • Sviluppo: consiste nella trasformazione del progetto nel prodotto finito, grazie alla figura  professionale del game programmer; 
  • Test: fase in cui il gioco viene testato e revisionato, cercando eventuali errori di sistema. La  figura professionale coinvolta in questo processo è quella del game tester. 

Queste sono le principali fasi dalla progettazione alla realizzazione del videogioco. Le figure professionali coinvolte nel processo di progettazione e sviluppo 

Viste le fasi che entrano in gioco nello sviluppo di un videogame, focalizziamoci ora su quelle che  sono le principali figure professionali interessate. 

  • Game Designer: è il professionista che pensa alla storyboard e ai personaggi, definisce i  meccanismi e livelli di difficoltà, specifica le regole e sequenze di gioco, il tutto in  collaborazione con un team di professionisti. Deve essere creativo, fantasioso ma anche  preciso e rigoroso. Essendo colui che definisce le regole del gioco deve avere le idee chiare;
  • Artisti ed animatori 2D/3D: parliamo dei professionisti che hanno il compito di disegnare e animare i personaggi del gioco, gli ambienti e gli oggetti (in 2D e 3D); 
  • Game Programmer: si preoccupa di trasformare il progetto in una serie di codici usando  specifici linguaggi di programmazione. Un lavoro particolare e complesso che necessita di  specifiche conoscenze e di tanta pazienza. Solitamente un game programmer è un ingegnere informatico, il cui apporto è fondamentale per  creare un gioco. 
  • Sound Engineer: si occupa della colonna sonora e dei suoni inseriti all’interno del  videogioco, ricercando effetti particolarmente affascinanti e piacevoli; 
  • Videogame Tester: si preoccupa di testare la versione di prova del gioco creato, cercando di individuarne i punti deboli e quelli di forza, il tutto per arrivare ad un prodotto del tutto  funzionante. Si tratta di uno specialista del settore video-ludico, capace di scovare il minimo errore. Una professione impegnativa che richiede alti livelli di competenza e di capacità  comunicative. 

Formazione e studi per lavorare nel settore dei videogiochi 

Per entrare nel mondo dei videogiochi e farne un lavoro bisogna studiare e specializzarsi. Esistono dei percorsi di studio che sono una sorta di “corsia preferenziale” per  entrare in questo affascinante settore lavorativo. Nello specifico ci riferiamo a:  

  • corsi professionali in comunicazione, media ed informatica per la comunicazione digitale;
  • percorsi di studio universitari: nel settore informatico, design e scienze della comunicazione;
  • vari corsi di specializzazione come quelli di game design; 

Ci sono tante proposte formative a cui guardare con particolare attenzione, l’importante è avere  davvero una forte passione per tutto quello che è legato al mondo dei videogiochi e della tecnologia. 

Corsi accademici e master 

Per trasformare la tua passione in professione è importante frequentare specifici corsi di studio in  grado di darti le conoscenze e le competenze necessarie per affermarti nel settore. In Italia ci sono  vari corsi accademici e master dedicati al mondo del gaming: 

  • Master in Game Development presso l’Università di Verona; 
  • Videogame Design and Programming al Politecnico di Milano; 
  • Online Game Design presso l’Università Statale di Milano; 
  • Accademia Italiana Videogiochi di Roma con corsi di laurea triennali da 5 mila euro; Vigamus Academy di Roma con corsi di laurea triennali e magistrali con un costo di circa 6  mila euro l’anno; 
  • Digital Bros Gaming di Milano con un costo di 7 mila euro l’anno; 
  • Master in game design della IULM; 
  • IUDAV (Istituto Universitario Digitale Animazione Videogiochi) a Salerno dove il primo  anno costa 4.500 euro, mentre il secondo ed il terzo anno costano rispettivamente 6 mila  euro; 
  • Event Horozon ossia la scuola di arti digitali ed interattive con sedi a Torino, Padova,  Milano, Firenze, Pescara, Jesi. Tale scuola offre diverse tipologie di corsi e di master, come  ad esempio quello in Game Development con durata di un anno e costo di 7.550 euro.

L’offerta formativa è davvero ampia e sono tante le facoltà italiane che stanno avviando nuovi ed  interessanti corsi di studio che ti serviranno per entrare nel mondo del lavoro dell’industria dei  videogame.



Condividi sui tuoi social

   
 

SEGUICI SU FACEBOOK

CERCHI LAVORO?
Un servizio gratuito che Atempospa.it mette a disposizione di coloro che vogliono entrare nel mondo del lavoro per la prima volta o vogliono cambiare lavoro in maniera dinamica!

Invia il tuo Curriculum
SEI UN'AZIENDA?
Registrarsi come azienda in Atempospa.it è il sistema più facile e semplice per poter cercare il personale qualificato in ogni momento e secondo le vostre esigenze.

Registrati
VUOI LAVORARE CON NOI?
Siamo sempre aperti a valutare talenti alla ricerca di nuove sfide lavorative.

Candidati

ULTIME NOTIZIE

LE NOSTRE CREDENZIALI

Atempo Spa è una realtà autorizzata, certificata e riconosciuta. Affidabilità e solidità per il vostro futuro lavorativo.