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Le frasi che non piacciono ai recruiter

Pubblicato il 22 febbraio 2021 in Consigli Curriculum e Colloquio da Lorenzo Nincheri

Stai cercando un’occupazione professionale candidandoti a diversi annunci di lavoro? Attenzione a non usare alcune frasi che i recruiter odiano leggere sui Cv e sentire in sede di colloquio. Non cadere nella banalità ed in quelle che sono conosciute come frasi fatte, che di te e della tua storia formativa e professionale raccontano ben poco.

Attenti alle frasi che usate nel CV e nei colloqui di lavoro

Ormai tutti sanno bene che mettersi alla ricerca di un posto di lavoro non è assolutamente semplice a causa di una serie di fattori. Prima di tutto la concorrenza si è fatta abbastanza spietata nel corso del tempo. Oggi sono tante le persone che proprio come te sono alla ricerca di un lavoro, di un’ occupazione professionale migliore. Ci sono poi da considerare i tanti giovani che devono ancora fare il loro debutto nel complesso mondo del lavoro. Insomma, la situazione non è semplice ma neanche impossibile. Se vuoi giocare al meglio le tue carte e farti notare dalle aziende, inizia pensando bene alle frasi ed alle parole da inserire nel Cv e da dire in fase di colloquio. I recruiter sono dei veri e propri professionisti che ogni giorno si trovano a dover leggere mille curriculum. Ci sono una serie di frasi che questi professionisti nella selezione del personale proprio odiano sentire. Per questo motivo pesare ed usare le parole giuste è una delle migliori strategie per ottenere unlavoro.

Usare le parole giuste

Usare le parole giuste è una tattica vincente non solo quando si parla di lavoro ma anche nella vita personale. Per questo motivo cerca di inserire nel tuo Cv una serie di parole e frasi che non siano banali come le famose e tanto odiate “frasi fatte” che nessuno vuole sentire, a maggior ragione i recruiter. Devi puntare a qualcosa di originale, che riesca a farti conoscere nel miglior modo possibile, puntando i riflettori su quello che sei, su quello che vorresti ed anche sulla tua storia formativa e professionale. Mettiti nei panni di un addetto alla selezione che dalla mattina alla sera deve leggere Cv e fare colloqui. Anche tu ad un certo punto odieresti sentirti dire sempre le stesse cose impersonali. Vediamo  insieme quali sono le frasi da evitare se vuoi davvero sperare di ottenere un posto di lavoro.

Le frasi da non dire ad un recruiter

Ecco quali sono le frasi da non dire mai ad un addetto alla selezione del personale. Prima di tutto evita di di scrivere:

“ho grandi doti comunicative” una frase banalissima che purtroppo continua ad essere presente nei curriculum e ad essere detta in sede di colloquio. Questo non significa che non devi dire di essere in grado di comunicare bene, semplicemente dillo con altre parole, o magari dimostralo quando andrai a fare il colloquio;
“ho una forte etica sul lavoro”: anche in questo caso abbiamo a che fare con una frase fatta che detta in questo modo può sembrare abbastanza banale e scontata. Cerca di dimostrare la tua etica sul lavoro e di comunicarla in maniera personale ed innovativa;
• “so lavorare in un team”sicuramente saper collaborare e lavorare con gli altri è una qualità molto importante per le aziende, ma anche in questo caso usare tale frase risulta superficiale e banale. Meglio optare per altre parole, che facciano comunque passare lo stesso messaggio.

Alcune espressioni da non dire in fase di colloquio

Anche in fase di colloquio è importante puntare a delle frasi ed espressioni vincenti, potenti ed in grado di farti conoscere in maniera immediata. Ecco alcune espressioni da evitare quando andrai a sostenere un colloquio di lavoro.

“Accetterò qualsiasi cosa”

Anche nel settore professionale come nella vita, la disperazione non è un buon biglietto da visita. Se ti mostri alla ricerca disperata di un lavoro, al punto tale da accettare qualsiasi mansione, significa che ti stai svendendo e sottovalutando. I recruiter si renderanno conto di questo e tenderanno ad escluderti, perché le aziende non hanno bisogno di gente disperata ma di persone intelligenti, positive in grado di apportare dei miglioramenti all’azienda stessa. Quindi, anche se effettivamente hai bisogno di un posto di lavoro, non farti vedere depresso e sconsolato ma resta positivo e continua a camminare con la testa alta, manifestando quanto sei sicuro di te e delle tue capacità.

“La mia precedente azienda era orribile e poco professionale”

Parlare male del tuo ex datore di lavoro, dei colleghi e dell’azienda in generale non ti serve a nulla. Ora devi guardare avanti senza pensare più di tanto al passato. Una frase del genere è da evitare in fase di colloquio, perché rischia di farti apparire quello che non sei. Cerca di valutare in maniera critica ed intelligente come hai affrontato i problemi sul lavoro, mettendo in luce le tue abilità di risolvere problematiche e saperti destreggiare
anche in ambienti di lavoro in cui ti sei trovato poco bene.

“Spostiamo il colloquio”

Una delle regole basilari da tenere sempre a mente è quella di non spostare o saltare il colloquio di lavoro. Fare questo significa manifestare poco interesse a quel lavoro e dunque sarai sicuramente scartato. Se per un motivo o per l’altro farai ritardo all’appuntamento di lavoro, almeno sii trasparente e dai delle spiegazioni plausibili. La sincerità nel bene e nel male è sempre apprezzata, anche quando sei alla ricerca di un poso di lavoro.

“Cerco uno stipendio alto”

Certamente la parte economica e di retribuzione è molto importante, ma non deve diventare il tuo pensiero fisso in fase di colloquio. Aspetta che sia il recruiter a fare riferimento all’aspetto economico, senza pressare sull’argomento soldi. Allo stesso modo non dire che sei alla ricerca di uno stipendio alto, non far capire che il tuo unico interesse è connesso alla spera economica, altrimenti apparirai come una persona che in realtà non è interessata al lavoro come tale ma solo a guadagnare tanti soldi. Le aziende oggi cercano gente che si senta parte integrante della realtà in cui vanno ad operare.

“Quante ferie ho a disposizione?”

Se non hai ancora la sicurezza di essere stato assunto, non ti puoi permettere di dire una frase del genere. Certo le ferie le avrai e potrai goderti il tempo libero, una bella vacanza e tutto quello che vuoi, ma chiedere di andare in ferie ancor prima di essere stato assunto è assolutamente da evitare.

“E’ scritto nel Curriculum”

Non essere di poche parole e se il tuo recruiter ti chiede delle informazioni sul tuo conto o sulla tua precedente esperienza lavorativa, inizia a parlare di te. Rispondere “è scritto sul cv” oltre a d essere scortese è anche segno di menefreghismo e di poco interesse a farti conoscere. Inoltre in questo modo manifesti la tua chiusura che per le aziende di oggi è una pecca troppo grande per passarci sopra. Dunque, spiega con entusiasmo e calma la tua esperienza professionale e formativa, così da non lasciare il recruiter insoddisfatto o infastidito. 

Queste sono alcune delle affermazioni da non fare nel momento in cui vai a sostenere un colloquio di lavoro. Non cadere mai nella banalità, nella prepotenza e superbia. Essere umile ma in grado di apprezzarti per quello che sei è molto importante. Buona fortuna e non ti arrendere mai, prima o poi qualcuno si accorgerà delle tue potenzialità.



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