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Come comunicare efficacemente durante il colloquio di lavoro

Pubblicato il 16 settembre 2020 in Consigli Curriculum e Colloquio da Lorenzo Nincheri

Comunicare efficacemente durante un colloquio è l’obiettivo principale da porsi quando si affronta un appuntamento con un recruiter. Quali sono gli aspetti da non trascurare durante la conversazione? Come è possibile fare una prima buona impressione? Ci sono delle strategie da seguire?
Quello che andremo a scoprire nel corso delle prossime righe sono delle tecniche molto utili per superare in modo positivo un colloquio di lavoro. Ma anche quali sono le cose che è meglio evitare di fare (o di dire) durante l’intervista con chi si occupa di selezionare il personale per un’azienda.

Comunicare efficacemente: perché è importante?

Se sei stato contattato per un appuntamento di lavoro con un recruiter, la prima cosa da fare è non prendere sotto gamba la faccenda. Tutti sappiamo quanto sia importante fare una bella impressione ma, molto spesso, la tensione può giocare brutti scherzi. E, magari, farci apparire come delle persone che in realtà non siamo.
In questi casi, comunicare efficacemente con chi si occupa di selezionare nuovi dipendenti per un’azienda è di vitale importanza. L’obiettivo che ti devi porre è quello di essere ricordato da chi ti sta di fronte. La persona con cui farai l’intervista, infatti, utilizzerà come parametro principale della selezione la tua performance. Che può essere valutata come negativa, positiva oppure indifferente.
Siamo d’accordo: la cosa migliore di tutte sarebbe quella di essere valutati in modo positivo. Nel caso in cui il tuo voto assegnato fosse negativo, può dipendere da diversi fattori, tra cui la tua disponibilità di orario, la congruenza con il profilo cercato o la tua esperienza (o meno) in quella determinata mansione. Il giudizio indifferente, invece, deve essere vietato a piè pari.

Come non essere giudicati in maniera indifferente

In genere un recruiter fa delle sessioni di colloqui di lavoro per una o più posizioni contemporaneamente. Tra le tante persone con cui si deve confrontare durante questi appuntamenti, deve fare una preselezione in cui individua tre o quattro soggetti al massimo con cui fare un secondo colloquio.
Questo è un dettaglio che devi bene tenere a mente: oltre a te, con tutta probabilità, quel giorno vedrà un’altra decina di persone. L’obiettivo che ti devi porre, quindi, è quello di fare in modo che a fine giornata lui si ricordi di te.
Per una cosa che hai detto o per un atteggiamento che hai tenuto. Altrimenti passerai in automatico nel dimenticatoio non appena uscirai dalla porta dell’ufficio.
Come fare per non essere giudicati indifferenti? Ecco alcuni consigli utili:
● fare domande;
● rimanere attenti durante la conversazione;
● dimostrarsi attivi

Fare domande durante un colloquio: come?

Per fare una bella impressione durante un colloquio, una delle cose più importanti da fare sono le domande. Attenzione, però! Bisogna che siano ponderate e ben riposte. Altrimenti rischierai di sembrare inopportuno oppure disattento.
Se, ad esempio, stai cercando un impiego come commessa in un negozio e ti vengono indicati gli orari di apertura dell’esercizio commerciale, puoi chiedere se, dopo la chiusura sono previste le pulizie. O, in alternativa, se durante i giorni festivi sono previsti turni differenti.
Facciamo un altro esempio. Se ti stai candidando per un lavoro di ufficio e ti vengono spiegate le mansioni che dovrai coprire, puoi chiedere, ad esempio, quale tipo di programma gestionale utilizzano.

Rimanere attenti durante la conversazione

Rimanere attenti durante la conversazione è un altro dettaglio che potrebbe scappare di mano. Immaginati un addetto alla selezione del personale che sta facendo colloqui a molte persone in quel giorno e che si ritrova davanti qualcuno addormentato o che ha una capacità di attenzione che dura qualche secondo. Dopo qualche minuto di intervista, con tutta probabilità liquiderà la persona di fronte con il più classico dei “le faremo sapere” e addio.

Il nostro consiglio, in questi casi, è quello di spegnere lo smartphone prima dell’appuntamento. O, in alternativa, metterlo in modalità notte. Così eviterai di farti distrarre da telefonate inaspettate o dai messaggi su Whatsapp di quell’amica che ha deciso di scriverti proprio in quel momento perché ha appena finito di litigare con il marito.
Un altro suggerimento che ti diamo in questi casi è quello di guardare il selezionatore negli occhi. In questo modo, eviterai di farti distrarre da eventuali rumori di sottofondo che vengono dalla strada o dalla stanza a fianco. O anche dalla persona con cui stai parlando che, magari, sta giocando con la penna mentre parla con te.

Dimostrarsi attivi

Dimostrarsi attivi è un’altra caratteristica che devi dimostrare durante il tuo colloquio di lavoro. Questo non significa esagerare oppure ostentare domande a caso. Ma piuttosto far capire che state seguendo il filo del discorso.
Per intenderci, se mentre il recruiter ti sta parlando tu hai costantemente lo sguardo a terra a causa della tua timidezza (o, peggio, stai fissando un punto nel vuoto) e non parli, farai la figura di quello a cui non interessa per nulla quell’impiego. E, quindi, perché l’azienda dovrebbe assumere proprio te?

La professionalità vince sempre

Dimostrarsi professionali è un aspetto che ti fa vincere sempre. Metti in mostra quelle che sono le tue abilità e le tue esperienze passate, mantenendo sempre un certo distacco.
Ricordati che quello che hai di fronte non è tuo fratello, ma un possibile nuovo datore di lavoro. E non sempre il tono troppo amichevole, già dopo i primi minuti di conversazione, è ben apprezzato.
Evita di fare battute. Diciamo che si tratta di un terreno piuttosto impervio. Potresti suscitare delle grasse risate ma, in alcuni casi, potresti risultare arrogante o saccente. Sono da eliminare completamente dal tuo repertorio anche le frasi sarcastiche: nella maggior parte delle volte non vengono capite. Soprattutto da chi non ti conosce e che potrebbe dare loro un significato diverso da quello che intendevi tu.

Come prepararsi ad un colloquio

Il suggerimento che ti diamo prima di affrontare un colloquio è quello di prepararti.
Ecco alcuni consigli da seguire:
● informati sull’azienda: sapere di cosa si occupa, ti permetterà di farti un’idea sulle
tematiche di cui andrete a parlare durante l’intervista;
● chiedi delle referenze: se il tuo precedente datore di lavoro scrive positivamente delle
tue capacità di problem solving, lavoro in gruppo e brainstorming, sicuramente avrai
molte più chance di superare la fase di selezione;
● preparati possibili domande: se hai paura che al momento non te ne vengano,
preparatene qualcuna a casa;
● sii puntuale;
Alle volte basta davvero un po’ di impegno prima dell’appuntamento di lavoro per presentarsi più rilassati e per non far sì che si rimanga indifferenti al selezionatore.



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