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Cercare lavoro Online: 5 consigli per migliorare la ricerca

Pubblicato il 5 novembre 2019 in Lavoro

Le nuove tecnologie ci hanno letteralmente cambiato la vita, rendendo molto più facile e accessibile ciò che in passato richiedeva una costanza e un impegno diverso rispetto ad oggi. Adesso basta un pc e una connessione internet per inviare un cv e mettersi in contatto con un’azienda (anche se questa si trova a centinaia di chilometri di distanza da te). Il lavoro, dunque, si cerca online ma, per riuscire a fare colpo e non rendere vana la ricerca è necessario agire con metodo e diligenza. Esiste una strategia valida per tutti?
La risposta è no, ma esistono dei consigli che se seguiti possono davvero fare la differenza.

Lavoro, ricerca online: da dove iniziare

Se prima la ricerca di un lavoro passava dalla consultazione degli annunci sul giornale e dal “porta a porta” (ovvero ci si proponeva direttamente e personalmente alle aziende), adesso – ma di questo ne sarai consapevole – basta un click per candidarsi ad un annuncio di lavoro. Ma è davvero così facile? Se a livello tecnico è pratico può sembrare un gioco da ragazzi, c’è un errore che in realtà molti commettono, e che anche tu potresti fare, ovvero: sottovalutare il processo di ricerca e selezione che solitamente avviene online. Il fatto che sia tutto a portata di click non rende il sistema meno complesso, anzi, spesso alza le aspettative dei datori di lavoro e rende la concorrenza più spietata. Se ci pensi chiunque può candidarsi per la posizione che ti interessa.


Per far sì che la ricerca di lavoro online sia funzionale e produca dei risultati, dunque, bisogna sapere esattamente come muoversi, da dove iniziare e cosa fare per evitare che il proprio curriculum vitae si perda tra tutti gli altri arrivati allo stesso selezionatore.


Tanto per cominciare, devi essere consapevole di cosa stai cercando. Su internet vengono pubblicati ogni giorno centinaia (se non migliaia) di annunci di lavoro. Se non filtri la tua ricerca e non ti concentri su ciò che ti interessa di più finirai per sprecare tempo inutilmente, magari proponendoti per ruoli che niente hanno a che fare con il tuo profilo, e per i quali, proprio per questo motivo, verresti sicuramente scartato.


Ricerca di lavoro online: 5 consigli per migliorare la ricerca

Le ricerche sul web, proprio per la mole di informazioni che internet ci mette a disposizione, possono farti perdere molto tempo. Questo ovviamente vale anche se stai cercando un lavoro o se sei alla ricerca di una nuova opportunità professionale. Per evitare che ciò accada, dunque, ho pensato bene di mettere insieme cinque consigli utili ed efficaci per migliorare la tua ricerca di lavoro online. Ti illustrerò i modi migliori per trovare lavoro in modo rapido e semplice, senza perdere tempo o dover inviare tonnellate di candidature per poi ricevere alcuna risposta.

1. L’importanza del networking

Il networking è importantissimo se sei alla ricerca di un nuovo impiego. Fare rete non significa solo partecipare ai career day o ai job meeting dove puoi andare fisicamente e allargare il cerchio delle tue conoscenze. Fare rete significa anche metterti in contatto con nuove persone utilizzando i social o le piattaforme web che riuniscono i professionisti operanti nel settore di tuo interesse. Le ricerche dicono che hai 5 volte più probabilità di essere assunto se sei stato segnalato da un dipendente rispetto a chi si presenta all'azienda senza conoscere nessuno. La persona con cui ti sei interfacciato su LinkedIn o con cui hai scambiato quattro chiacchiere su un gruppo Facebook, dunque, potrebbe essere la prossima a proporti alla sua azienda.


A questo punto capisci che è fondamentale individuare il tuo target di riferimento, capire a chi rivolgerti e curare la tua presenza online, in modo da apparire più professionale e affidabile possibile agli occhi di chi ti guarda.

2. Sapere scegliere

Se inizi a mandare – indistintamente – curriculum vitae a destra a manca sappi che, molto probabilmente, stai solo sprecando il tuo tempo. Dedicando la metà delle ore che perdi a fare queste cose ad una ricerca mirata e precisa avrai sicuramente maggiori soddisfazioni (o comunque riscontri). Questo vuol dire che devi candidarti soltanto per quelle posizioni lavorative che risultano essere in linea con il tuo percorso formativo e professionale.


Devi individuare le “società target”, ovvero le aziende che operano nel settore di tuo interesse e in linea con le tue aspirazioni di carriera. In questo senso potrebbe ritornarti utile la cerchia di professionisti che ti sei creato, potresti chiedere informazioni a chi già lavora per una determinata impresa e provare a capire se la stessa è al momento alla ricerca di nuovo personale. Capire quando inviare il cv, sfruttando magari il momento giusto, può fare la differenza.

3. Proporsi e non arrendersi

Qualora non conoscessi nessuno in grado di aiutarti nella tua ricerca, tranquillo, non demordere. Le aziende, anche le più piccole ormai, hanno tutte un sito internet o una pagina social dal quale puoi prendere i contatti che ti servono. Potresti arrivare alla mail del Responsabile delle Risorse Umane oppure, cosa molto facile, consultare direttamente la sezione “Lavora con noi” presente in quasi tutti siti aziendali (se non c’è prova con “Contattaci”, con una buona presentazione potrebbe andare bene lo stesso).


Se ci sono posizioni aperte o meno non deve interessarti tanto, perché hai sempre la possibilità di inviare una candidatura spontanea che, di fatto, potrebbe non darti riscontri dell’immediato, ma nel lungo termine sì. Se un datore di lavoro è interessato ad assumere è probabile che chiami prima i candidati di cui ha già avuto modo di valutare il cv piuttosto che iniziare da zero una ricerca. Per non parlare del fatto che molte aziende, in un’ottica di espansione e miglioramento, sono sempre alla ricerca di nuovi talenti, anche se formalmente non hanno annunci di lavoro all’attivo sulle loro pagine.

4. Curare la propria presenza online

Quasi sicuramente, se ti candidi per una posizione, i recruiter o il datore di lavoro stesso cercheranno informazioni su di te online (in particolar modo sui social). A questo punto la domanda che devi farti è: c’è qualcosa sui tuoi social che potrebbe metterti in cattiva luce? Post, foto e commenti imbarazzanti o negativi vanno rimossi e, se ti rendi conto di non essere molto attivo online, devi iniziare a valutare l’idea di impegnarti nella condivisione di notizie, fatti e osservazioni che diano prova delle tue qualità e capacità di professionista. Tutto ciò che non è privato (ovvero visibile solo alla tua stretta cerchia di amici) deve essere valutato con attenzione prima di essere pubblicato sui social media.


Una buona idea, per renderti facilmente rintracciabile dalle aziende e dai recruiter, potrebbe essere quella di creare un curriculum vitae digitale. Un sito web personale o una pagina pubblica possono essere gestiti in totale tranquillità ma, cosa più importante, possono essere costruiti in modo da dare la miglior immagine di te. Far sapere cosa hai fatto, cosa sai fare e avere uno spazio dove poter condividere gli obiettivi raggiunti e le tue aspirazioni può darti una marcia in più nella ricerca del lavoro online.

5. Mai fare le cose di fretta

Pur essendo oggi facile e veloce proporsi per un determinato lavoro (non solo ad una azienda ma ad una moltitudine di esse), è importante che tu capisca che fare le cose di fretta e in maniera svogliata può penalizzarti tanto. Per ogni offerta di lavoro, per esempio, devi cercare di personalizzare di volta in volta il tuo cv, puntando sulle qualità e le competenze che possiedi e che sono richieste per la posizione per cui ti stai candidando. Niente copia e incolla o curriculum sempre uguali, ma meglio qualcosa di pensato e studiato.


Prima di inoltrare qualsiasi candidatura, inoltre, rileggi quanto hai scritto sul curriculum e nella lettera motivazionale (se richiesta). Non puoi nemmeno immaginare quanti cv vengono scartati ogni giorno dai recruiter per via di sviste o errori grammaticali, che di certo non trasmettono fiducia a chi ha il compito di “giudicarti”.


Attenzione, infine, a leggere attentamente gli annunci. Spesso contengono specifiche informazioni sulle modalità di candidatura, come per esempio il possesso di specifiche qualifiche o l’invio di una cover letter in inglese. Se ti canditi per un lavoro dove ti viene richiesto di portare a termine un numero preciso di passaggi ma, per fretta o distrazione, non fai niente di quello che è specificato, alla fine stai solo dando prova di non essere particolarmente interessato a quella posizione. Cura con lo stesso impegno anche la mail di candidatura, è il tuo biglietto da visita e non puoi permetterti di sbagliare.

Lavoro, candidatura online e dopo?

È un dato di fatto che ad oggi, purtroppo, sono sempre di più le persone che non riescono a trovare un lavoro. Molti sono quelli che si impegnano ma, nonostante gli sforzi, non sempre ricevono risposte positive da parte delle aziende. Se anche tu fai parte di questa categoria o semplicemente vuoi ampliare le tue conoscenze per non farti trovare impreparato la prossima volta che ti candidi per un lavoro bene, sei nel posto giusto.


Sopra ti ho spiegato come portare avanti la ricerca del lavoro online mettendo in pratica alcuni consigli utili e pratici. Adesso, invece, proverò a spiegarti come cercare di avere successo nella tua missione. Per far sì che questo diventi possibile, essere bravi nella ricerca online non basta, perché è necessario poi riuscire a superare gli altri step successivi. Supponiamo infatti che tu sia riuscito a catturare l’attenzione dei recruiter e che sia stato chiamato per un colloquio. Esserti fatto notare rispetto a tutti gli altri candidati nella prima fase di scrematura dei curriculum non basta se poi non ottieni il lavoro.


Non sto qui a dirti che c’è una strada precisa da seguire, perché la verità è che l’ottenimento o meno di un lavoro può dipendere da tante cose, spesso non controllabili dal candidato. Se qualcuno ti chiama per fissare un colloquio, però, il minimo che tu possa fare è prepararti al meglio per uscire a testa alta dalla situazione. Prima dell'incontro con i responsabili delle Risorse Umane o con il tuo futuro capo, dunque, ti consiglio di fare qualche ricerca sulla società, prendere informazioni e farti un'idea su quella che è la mission aziendale. Si tratta di un'attività che non richiede molto tempo e riduce al minimo il rischio di far brutta figura.


Durante l'intervista con i recruiter, in questo modo, sarai in grado di conversare liberamente su argomenti che stanno a cuore all'azienda e potrai fare leva su notizie e fatti che sai che faranno colpo su chi ti ascolta.
In fase di colloquio, in fine, cerca di porre l’accento su quelli che sono i tuoi punti di forza (senza sembrare arrogante o presuntuoso) e rimarca quelle competenze che sai che sono ricercate da chi ti sta valutando.


Mostrati motivato e interessato al lavoro, cerca di parlare con entusiasmo e ascolta quello che il tuo interlocutore ha da dirti. Dalle sue parole puoi capire quello che vuole sentire e, di conseguenza, spostare l'attenzione su ciò che sai che ti farà fare bella figura, senza mai mentire o dire il falso ovviamente. Se cercano qualcuno che abbia delle buone capacità di leadership, per esempio, parla dell'ultimo progetto che ti sei ritrovato a gestire con successo. Se invece vogliono qualcuno che sia flessibile e capace di adattarsi facilmente ad ogni contesto parla del tuo ultimo viaggio o della tua esperienza all'estero (in questo modo dimostri anche di essere fluente nella lingua inglese, il che non dispiace mai ai selezionatori).


Quando parli con i recruiter, infine, assicurati di essere sempre in linea con loro. Se la persona a cui ti stai presentando ha un atteggiamento rigido e dei toni formali non prenderti confidenze che non ti spettano e cerca di mantenere le distanze. In caso contrario, qualora la conversazione si faccia più colloquiale, ammorbidisciti e cerca di apparire a tuo agio e disinvolto (senza esagerare sia chiaro).


Lo scopo è impressionare chi ti sta valutando ma in positivo, ovviamente. Se qualcosa va storto o ti sembra di aver commesso un errore in fase di colloquio non scoraggiarti, puoi sempre imparare dagli sbagli fatti e ripartire da lì. In fondo la ricerca di lavoro, che sia online o meno, non è altro che un allenamento continuo e costante, dal quale c’è sempre da imparare e migliorarsi. Nessuno qui ha la sfera di cristallo, il futuro può avere in riservo tante cose per te, quello che conta è che tu sia preparato ad ogni evenienza e che non lasci tutto alla sorte. Si sa, il destino aiuta gli audaci ma non gli sprovveduti.



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